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Canapa Biologica in Polvere

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Semi e foglie polverizzate di canapa biologica, nutriente e proteica.

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Originaria della regione rumena del Banato, dalle fertili terre del fiume Mures e le vallate argillose tra il fiume Tibisco e il Danubio, la canapa è conosciuta e apprezzata dalle civiltà europee fin dall’antichità.

Ingredienti: 100% canapa (Cannabis sativa) da agricoltura biologica.

Può contenere tracce di frutta a guscio. Conservare in luogo fresco ed asciutto.

1-2 cucchiai da cucina (circa 10 g) di canapa biologica in polvere forniscono circa il 20% e il 15% dei fabbisogni giornalieri consigliati rispettivamente di Magnesio e di Ferro.

La Cannabis sativa è una pianta erbacea annuale originaria dell’Asia centrale, oramai acclimatata in Europa e in America. L’altezza delle piante è variabile fino a 5 metri, con escrescenze resinose e angolate. Le foglie non basali sono alternate, palmate e lanceolate, con punte acuminate fino a 10 cm di lunghezza. I frutti sono acheni marroni che trattengono strettamente i semi.

Ogni parte della piante viene raccolta differentemente, a seconda dello scopo.

I semi della canapa vengono principalmente utilizzati per estrarne olio che viene impiegato come olio da cottura, da lampada, per lacche e pitture.

I fiori della pianta femminile sono organizzati in racemi e possono produrre centinaia di semi. Una pianta di canapa in fase di crescita vegetativa richiede più di 12-13 ore di luce al giorno per rimanere vegetativa. La fioritura solitamente avviene quando si hanno cicli notturni della durata di 12 ore.

L’uomo nella storia ha coltivato la canapa come fonte di fibre industriali, di cibo e di olio di semi; per usi ricreativi, religiosi e spirituali e come erba medicinale.

In Italia la coltivazione industriale è consentita dalla circolare ministeriale del MIPAF n. 1 prot. 200 dell’8 maggio 2002, limitato a varietà di canapa certificata, appositamente selezionate per avere un contenuto trascurabile di THC, che ne costituisce il principio attivo farmacologico e psicotropo.

I semi di canapa possono essere consumati crudi, macinati in polvere, germogliati, trasformati in bevanda vegetale e in succo di canapa. Possono essere impiegati per preparare tisane e utilizzati nella preparazione di prodotti da forno. Le foglie fresche possono essere impiegate per preparare un’insalata

Fonti:

https://en.wikipedia.org/wiki/Cannabis_sativa

https://it.wikipedia.org/wiki/Cannabis_sativa

La canapa è una delle prime specie di piante addomesticate conosciute, coltivata da millenni in Asia e in Medio Oriente per la sua fibra.

L’uso della canapa viene datato in Cina all’era neolitica, con ritrovamenti in terrecotte della cultura Yangshao risalenti a 5.000 anni a.C.

In Giappone, la canapa è stata storicamente utilizzata per la produzione di carta e di fibra tessile. Un’evidenza archeologica prova l’impiego di canapa nell’abbigliamento ed il consumo di semi come alimento a partire dal Jōmon (dal 10.000 al 300 a.C.).

Lo storico greco Erodoto, circa nel 480 a.C., riporta l’uso ricreativo di canapa da parte degli abitanti della Scizia.   

Nel tardo medioevo, in Germania e Italia, la canapa fu impiegata nella realizzazione di piatti: come ripieno di torte e pasticci o bollita in zuppe.

La produzione commerciale della canapa in Occidente è decollata nel XVIII secolo, a causa della espansione coloniale e navale dell’epoca, dato l’utilizzo di fibra di canapa per la produzione di funi e stoppa.

L’impiego di indumenti di canapa era particolarmente concentrato nelle zone rurali, che non potevano nella maggior parte dei casi permettersi tessili più pregiati.

All’inizio degli anni 1940, la produzione mondiale di fibre di canapa variava da 250 000 a 350 000 tonnellate, la Russia era il più grande produttore.

Nell’Europa occidentale la coltivazione commerciale della canapa si è fermata dal 1930, a causa della diminuzione della domanda, dato l’arrivo sul mercato delle fibre artificiali, sempre più popolari.

Fonte:

https://en.wikipedia.org/wiki/Hemp#Food

Uno studio del 2012 ha preso in esame 40 campioni estratti da semi decorticati e dai gusci di semi di canapa, utilizzando differenti solventi. E’ stata poi valutata la capacità di contrastare i radicali liberi e il contenuto fenolico totale. L’analisi di correlazione ha indicato che gli antiossidanti nella canapa contenuti in 2 estratti sono risultati adatti alla valutazione della capacità anti-radicalica. I due composti hanno infatti mostrato una significativa azione di contrasto e un effetto protettivo contro l’ossidazione in vitro di lipoproteine umane a bassa densità, rispetto a quanto mostrato da estratti di semi di lino, semi di vinaccioli e semi di soia. I risultati suggeriscono che l’estratto di semi di canapa è una potente fonte naturale di antiossidanti e potrebbe apportare benefici nella prevenzione dello stress ossidativo. 1

Le nostre analisi nutrizionali hanno messo in evidenza che 100 g di semi di canapa biologici contengono:

– 527 mg di magnesio, pari al 141% del VNR (valore nutritivo di riferimento);

– 11 mg di calcio, pari al 79% del VNR;

– 896 mg di potassio, pari al 45% del VNR.

Il magnesio tra i suoi molteplici benefici, contribuisce alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento, a una sana funzione muscolare e funzione psicologica. Aiuta l’equilibrio elettrolitico e nella sintesi proteica; interviene nel processo di divisione delle cellule. 2

Il calcio ha molteplici attività: è necessario per il mantenimento di ossa e denti normali, contribuisce alla normale funzione muscolare, al metabolismo energetico, alla normale coagulazione del sangue, alla normale neurotrasmissione ed alla normale funzione degli enzimi digestivi. 2

Il potassio contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso, alla normale funzione muscolare e al mantenimento di una normale pressione sanguigna. 2

1 Chen T, He J, Zhang J, Li X, Zhang H, Hao J, Li L. “The isolation and identification of two compounds with predominant radical scavenging activity in hempseed (seed of Cannabis sativa L.).” Food Chem. 2012 Sep 15.

2 Cappelli e Vannucchi – Chimica degli alimenti. Conservazione e trasformazioni.

Valori medi per 100g di prodotto AR*
Energia 1483 kJ/355 Kcal 18%
Grassi 11,9 g 17%
di cui acidi grassi saturi 1,3 g 7%
Carboidrati 5,3 g 2%
di cui zuccheri 5,1 g 6%
Fibre 20,9 g
Proteine 46,2 g 92%
Sale 0,00 g 0%
Magnesio (205% VRN**) 767 mg
Ferro (155% VRN**) 21,7 mg

 

* AR: assunzioni di riferimento di un adulto medio (8400 kJ/2000 kcal).

** VRN: valore nutritivo di riferimento.

Origine (nostro): ROMANIA

Originaria della regione rumena del Banato, dalle fertili terre del fiume Mures e le vallate argillose tra il fiume Tibisco e il Danubio, la canapa è conosciuta e apprezzata dalle civiltà europee fin dall’antichità.

Origine (della specie): HIMALAYA

Originaria della regione himalayana del Punjab o Terra dei cinque fiumi, dai terreni argillosi dei fiumi Jhelum e Sutlej, fino alla pianura umida e fertile dell’Indostan, la canapa è conosciuta e apprezzata dalle civiltà orientali fin dall’antichità.

Colazione:

Per una colazione gustosa e nutriente mescola la polvere di canapa a frutta o verdura per ottenere gustosi frullati.

Ricette:

La polvere di canapa si può utilizzare in molte deliziose ricette, come ingrediente per pane, risotti, salse, zuppe, torte e biscotti.

Snack:

Per un gustoso fuori pasto utilizza la polvere di canapa in aggiunta a yogurt vegetali, frullati e gelati vegetali.

Dosi:

1 - 2 cucchiai da cucina (circa 10 g) di canapa biologica in polvere forniscono circa il 20% e il 15% dei fabbisogni giornalieri consigliati rispettivamente di Magnesio e di Ferro.

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